FASHION REVOLUTION: COS’È #WHOMADEMYCLOTHES?

FASHION REVOLUTION WEEK:  #WHOMADEMYCLOTHES?

 

fashion_revolution_whomademy clothes

 

Magari avete sentito parlare della Fashion Revolution Week, ma non avete capito come funziona? Oggi vi racconto di cosa si tratta e vi spiego come potete partecipare a questa iniziativa.

FASHION REVOLUTION

Fashion Revolution è un movimento globale nato in Inghilterra nell’aprile 2013, in seguito al crollo dell’edificio commerciale Rana Plaza, in Bangladesh, in cui morirono migliaia di operai tessili. In questi cinque anni si è diffuso in tutto il mondo e ha portato a primi cambiamenti importanti nell’industria della moda.

Fashion Revolution  vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente – commenta Marina Spadafora, coordinatrice del Fashion Revolution Day in Italia. – Scegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”.

COME PARTECIPARE ALLA FASHION REVOLUTION WEEK

Basta indossare un indumento al contrario, scattare una foto e postarla sui social chiedendo al brand in questione (attraverso un tag) ‘Chi ha fatto i miei vestiti?’ #whomademyclothes
Questo non significa purtroppo che il brand vi risponderà indicando la fabbrica o la persona che ha prodotto il vostro capo. Diciamo che sarebbe difficile per le aziende gestire simili richieste basandosi solo sull’etichetta.
Il nostro gesto avrà pero’ una grande importanza. In questo modo chiameremo in causa il brand e faremo capire che per noi clienti è un’informazione che conta. Faremo anche riflettere le altre persone su quanto è importante porsi la domanda riguardo la filiera produttiva dietro i nostri capi d’abbigliamento.

Inoltre per questa settimana sono previsti diversi eventi in tutti paesi che hanno aderito al movimento, potete trovare un elenco completo sul sito ufficiale www.fashionrevolution.org

Ogni anno alla settimana della Fashion Revolution si uniscono sempre più persone e le aziende danno sempre più importanza alla trasparenza della loro filiera produttiva.
Sul sito potete trovare anche i risultati di Fashion Transparency Index 2018.
150 tra i più grandi marchi e rivenditori mondiali della moda sono stati classificati in base a quanto divulgano sulle loro politiche e sull’impatto sociale ed ambientale.

 

fashion revolution whomademyclothes

 

 

MARSUPIO A COSTO ZERO IN 2 MOSSE

COS’È LO SLOW FASHION?

FORME DEL CORPO: QUAL’È LA TUA?

FORME DEL CORPO: DONNA A PERA

La guida completa per valorizzare il fisico della DONNA a PERA

 

forma del corpo donna a pera

 

Nel post Qual’è la tua forma del corpo abbiamo visto come riconoscere il fisico a pera, oggi scopriremo quali sono i trucchi per vestirlo al meglio!

 

QUANDO LA MODA CI FA IGNORARE LA REALTÀ

 

Un paio di anni fa lavoravo insieme a una ragazza con il classico fisico a pera. Capitava che il mio sguardo venisse attirato dall’immagine dei suoi polpacci strizzati dentro gli skinny jeans e mi sembrava di sentirli gridare “aiuto”! Quando il modello flare è tornato di moda ero molto contenta e ho scritto un post in parte ispirato proprio a lei (Pantaloni a zampa: il grande ritorno). La ragazza l’aveva letto e forse ha anche intuito che potesse riguardarla… Mi ha detto che a lei piace il flare ma purtroppo non le sta per niente bene… Mi ricordo che dopo questo episodio ho messo in discussione le mie competenze di consulente d’immagine.

Oggi, dopo aver studiato bene le varie forme del corpo, posso essere certa che il mio consiglio non era sbagliato. Il pantalone flare crea un effetto d’equilibrio per chi ha i fianchi grossi. Lo skinny a vita bassa sarà stato di gran moda ma era meno adatto per la sua forma del corpo.

 

DONNA A PERA

 

La donna a pera con le sue forme assomiglia al frutto; più pronunciata nella parte inferiore del corpo (fianchi e cosce) e più minuta nella parte superiore.
Per diversi secoli questa forma femminile era la più apprezzata perché i fianchi larghi erano considerati un simbolo di fertilità e buona salute. Oggi le donne a pera difficilmente accettano il loro fondo schiena abbondante, eccetto alcune pere famose come Jennifer Lopez e Kim Kardashian.

La classica donna a pera non ha un seno abbondante, ha la vita piuttosto stretta, i fianchi larghi e le gambe grosse.
Tuttavia esistono anche delle varianti di questa forma del corpo che hanno un seno abbondante oppure la vita meno segnata.

In questo post inizialmente vedremo le regole generali per tutte le donne a pera che non vanno fiere dei loro fianchi e vorrebbero farli notare il meno possibile. Successivamente, grazie a Jennifer Lopez scopriremo qualche trucco per evidenziare le curve della pera nel modo giusto.

 

RIEQUILIBRARE LA FIGURA

 

L’obiettivo principale sarà quello di riequilibrare la figura cercando di aumentare e valorizzare la parte superiore del corpo.

Puntando sull’effetto ottico possiamo aumentare la parte superiore del corpo utilizzando i colori chiari, fantasie colorate, righe orizzontali, pois, quadri e delle applicazioni. Allo stesso tempo per la parte inferiore vanno abbinati i colori scuri e le tinte unite.

 

VALORIZZARE IL PUNTO VITA

 

La vita stretta costituisce un grande punto di forza del fisico a pera!
Bisogna cercare di evidenziarlo con i capi segnati in vita ed evitare quelli oversize.

 

SCOLLO

 

Gli scolli particolarmente adatti sono quelli che allargano le spalle e quelli che mettono in risalto il seno: a barchetta, rotondi, a cuore e a bustier. Vanno particolarmente bene i capi che lasciano le spalle scoperte.

 

ABITI

 

Tante donne a pera non amano gli abiti per via delle gambe grosse ma sono proprio gli abiti e le gonne i capi che donano tanto al loro fisico.

I modelli più adatti sono quelli anni ’50 che sono stretti in vita e scendono morbidi sui fianchi, grazie alla gonna svasata o a ruota, e hanno la lunghezza al ginocchio.

 

abiti donna a pera

 

GONNE

 

Le gonne perfette sono quelle a vita alta. Particolarmente adatti sono i modelli svasati e a ruota ma con certi accorgimenti (che vedremo più avanti); anche una gonna a matita potrà rivelarsi una scelta giusta.

 

gonne donna a pera

 

PANTALONI

 

I pantaloni particolarmente adatti alla donna a pera sono quelli a vita alta a palazzo e a zampa.
Fortunatamente la vita alta è tornata di moda, ma non è comunque facile trovare il pantalone giusto sia in vita che sui fianchi.
Tutti i modelli di pantaloni stretti in basso sono i meno indicati per la donna a pera, perché evidenziano i fianchi larghi e creano l’effetto imbuto.
Si ai colori scuri e alle tinte unite.

 

pantaloni donna a pera

 

SHORTS

 

Questa forma del corpo non ama solitamente mostrare le gambe. Tuttavia gli shorts che le stanno meglio sono quelli a vita alta, morbidi e dal taglio classico. Meglio se realizzati in cotone o altri tessuti ancora più fluidi. Non devono essere troppo corti né troppo lunghi: circa 10 cm sotto il cavallo.
Sono da scartare i modelli aderenti e in jeans.

 

shorts donna a pera

 

MAGLIETTE, CAMICIE, TOP

 

Va bene tutto ciò che aggiunge volume alla parte superiore del corpo e valorizzi il seno.
Quindi si ai volant, alle ruges, alle applicazioni e ai ricami. Sono indicate le fantasie particolari e i colori chiari.

Modelli particolarmente adatti: magliette e camicette con le spalline arricciate, maniche a sbuffo, maglie a collo alto, capi che lasciano le spalle scoperte.

Importante è valorizzare sempre il punto vita. Lo possiamo fare inserendo le maglie dentro gonne e pantaloni a vita alta. Se si preferisce lasciarle fuori devono arrivare poco sotto la vita, non devono tagliare il sedere a metà o coprirlo.

Si ai cardigan corti e allacciati in vita. 

 

maglie donna apera

top donna a pera

 

SOPRABITI

 

Sono particolarmente adatti i modelli di giacche e cappotti avvitati (oppure stretti in vita con la cintura), con le spalline, e svasati. Come anche i giubbotti corti, i trench a doppio petto e le mantelle corte sopra la vita.

 

soprabiti donna a pera

 

ACCESSORI

 

Gli accessori sono molto utili per aggiungere movimento alla parte superiore della figura. Sopratutto le collane, gli orecchini e le sciarpe stampate o colorate.

Per quanto riguarda le scarpe quelle con il tacco aiutano le gambe a sembrare più snelle.

 

DA EVITARE

 

Sono da evitare assolutamente: le felpe oversize, i pantaloni boy-friend, le maglie lunghe e l’abito a palloncino.

Non donano alla donna a pera tutti i pantaloni con decorazioni, toppe o tasche applicate. Meglio evitare anche i modelli a sigaretta, leggins col cavallo basso e a pidocchietto.

 

 

LEZIONE SUI VOLUMI CON JENNIFER

 

Tra i capi da evitare andrebbero inclusi anche: jeans skinny, gonne a matita e tubini. Ma non li ho menzionati di proposito. In verità non è vero che vadano evitati sempre, bisogna soltanto conoscere alcune accortezze.

Prendiamo ad esempio Jennifer Lopez che mette spesso abiti aderenti, abiti a sirena e gonne a matita. Lei sa che per poter mettere in mostra il suo fondo schiena deve ricordare di evidenziare la vita e aumentare otticamente la parte superiore del corpo.
Si, sono queste le due regole principali.
Sceglie spesso i capi chiari, voluminosi e ricchi per il busto e più aderenti sulle gambe (in tessuti opachi e dai colori scuri). Per tagliare la figura sul punto vita porta i maglioncini corti o infilati dentro la gonna a vita alta e sblusati sopra.

 

jennifer lopez donna a pera

jennifer lopez corpo a pera

 

Spero che questo post sia stato utile per tutte le donne con la forma del corpo a pera e che possa servirvi da guida per i futuri acquisti !

 

(Image source: pinterest)

 

MARSUPIO A COSTO ZERO IN 2 MOSSE

COS’È LO SLOW FASHION?

FORME DEL CORPO: QUAL’È LA TUA?

GUARDAROBA CAPSULA: SFIDA 10X10 INVERNO

guardaroba capsula 10x10

 

Vi ricordate quando ho partecipato alla versione autunnale della sfida 10×10 (troverete tutto sulla FALL10X10 QUI) ?
L’avevo trovata molto interessante e divertente quindi ho partecipato anche alla WINTER10X10.

 

GUARDAROBA CAPSULA 

 

Probabilmente avete già sentito parlare del guardaroba capsula. Si tratta di un armadio composto da pochi capi di abbigliamento che punta sulla qualità e non sulla quantità. Sono capi evergreenversatili e facilmente abbinabili tra di loro.

Sostanzialmente per costruire un guardaroba capsula occorre mettere in pratica alcune regole dello slow fashion.
Bisogna sapere come scegliere i capi di qualità, come prendersene cura per farli durare più a lungo, conoscere bene le forme del proprio corpo e i vestiti che ci donano. Sono i temi sui quali ci stiamo lavorando da qualche tempo, quindi direi che siamo sulla buona strada!
Importante è non focalizzarsi troppo sul numero dei pezzi, si dice che un guardaroba capsula dovrebbe contenerne 30 oppure 33 ma non è il numero che lo fa diventare funzionale bensì una scelta dei capi giusti.

Se non siete pronte subito a stravolgere totalmente il vostro armadio potete provare a fare un esercizio di guardaroba capsula che dura solo 10 giorni, partecipando alla sfida 10×10 come ho fatto io.

 

COME FUNZIONA LA SFIDA 10×10 INVERNO

 

Scegliamo 10 pezzi dal nostro armadio.
Includiamo anche le scarpe.
Non ci sono limiti riguardanti i soprabiti (solo per la versione invernale) e gli accessori come cappelli, borse, sciarpe e gioielli.

Per 10 giorni creiamo look diversi utilizzando i 10 capi scelti.

Come ho fatto la mia scelta?

1. In primo luogo ho controllato la meteo per i successivi 10 giorni, che prevedeva un tempo invernale con le temperature che oscillavano attorno a 0 gradi.
2. Mi sono concentrata sui vestiti comodi e versatili, quelli che indosso spesso e volentieri.
3. Ho puntato su colori neutri (bianco, nero, beige, grigio), e su blu e rosso mattone che pensavo di poter abbinare bene tra di loro.
4. Ho cercato di scegliere gli abiti che possono essere lavati e asciugati abbastanza rapidamente e che non richiedono un lavaggio a secco.

 

I MIEI 10 PEZZI

 

1. Mom jeans blu comprati un anno fa da Zara. Non sono tra i miei jeans preferiti perché il tessuto è  piuttosto rigido e non sono comodissimi. Mi piacciono per la vita alta e la lunghezza perfetta per indossarli insieme agli stivaletti corti.

2. Pantalone nero a sigaretta. Un pezzo vintage personale a vita alta che ora si è rivelato utilissimo e comodo.

3. La gonna a portafoglio in principe di Galles che ho cucito recentemente. Ho realizzato questo modello dalle linee asimmetriche e con il fiocco sul fianco per valorizzare le mie forme del corpo a rettangolo.

4. Camicetta color rosso mattone di H&M. Acquistata 3 anni fa.

5. Camicia bianca con il fiocco nero sotto il colletto. Acquistata 2 anni fa da Promod.

6. Maglioncino nero vintage sul quale ho applicato le perle per farlo diventare un pezzo alla moda (vedi il tutorial QUI).

7. Maglione in cotone color panna, comprato l’anno scorso da H&M. È adatto per chi come me teme non riesce a portare i maglioni di lana o teme di avere troppo caldo in ufficio.

8. Maglione dolcevita in ciniglia blu. Pezzo vintage personale conservato con cura per diversi anni. È cosi comodo e confortevole! Inoltre adoro il suo colore e sono quelle le ragioni per le quali non me ne sono separata nell’arco degli anni.

9. Stivali alti scamosciati. Comprati un anno fa da Zara, hanno un tacco comodo e coprono le gambe fin sopra al ginocchio che mi permette di portare più spesso le gonne in inverno 😉

10. Gli stivaletti neri Kitten Heel in pelle di Zara. Questo è l’unico acquisto della stagione recente. Mi piacciono per la loro forma a punta e per il tacco basso, comodo e alla moda.

 

10x10 challenge guardaroba capsula

 

10 PEZZI x 10 GIORNI

Ecco i miei 10 look giorno dopo giorno.

 

10x10

capsul wardrobe

guardaroba capsula 10x10

guardaroba capsula 10x10

guardaroba capsula 10x10

 

RISULTATI DELLA SFIDA

Lo scopo di un guardaroba capsula ben organizzato è quello di non perdere più tanto tempo davanti all’armadio strapieno non sapendo cosa indossare.

1. COSA HO IMPARATO

– Partecipare alla sfida 10×10 mi ha aiutato molto nel capire quali sono le possibilità degli abbinamenti tra i miei capi invernali. Avere bene in mente diversi outfit mi permetterà di scegliere più velocemente i vestiti al mattino.
– È stata una scoperta sopratutto per quanto riguarda la mia nuova gonna, sono felice che si sia rivelata versatile e comoda.
– Mi sono resa conto che ho l’abitudine di scegliere spesso l’abbinamento bianco e nero.  È ovvio che in questo modo non sbaglio mai ma c’è il rischio di rendere i miei look un po’ noiosi.

2. IL MIEI LOOK PREFERITI

Look del giorno 7. Mi sono ispirata ai colori presenti nella stampa del foulard e il risultato mi è piaciuto tantissimo!
Look del giorno 9. Ho utilizzato il look 7 sostituendo i pantaloni neri coi jeans e ho scoperto che il blu si abbinava ancora meglio del nero.

3. COSA HO SBAGLIATO

– La scelta del maglione color panna non è stata vincente. L’avevo indossato soltanto una volta perché non mi piaceva abbinato alla gonna e ai pantaloni neri.
– Le camicia bianca si è rivelata troppo leggera (nonostante sotto avessi messo una canottiera) nelle giornate più fredde, e ho dovuto aggiungere un cardigan che non era compreso nei 10 pezzi.

4. LO SPIRITO DEL GIOCO 

L’aspetto della sfida che mi piace tanto è quello di vederla come un gioco stimolante e non come uno schema che mi debba porre dei limiti.

Mi piace tantissimo il fatto di partecipare alla sfida insieme a diverse altre donne da tutto il mondo. Il progetto 10×10 challenge è stato lanciato dal blog Bee Style ed è molto seguito. Si pubblicano le foto dell’outfit del giorno su Instagram e grazie a un hashtag specifico (#winter10x10) si possono seguire e commentare altre partecipanti. È un ottimo modo per trovare qualche interessante ispirazione di stile!

5. LOOK MIGLIORE SU INSTAGRAM

Il mio look 7 su Instagram è piaciuto più degli altri 🙂

 

Look 7 of 10 from the #winter10x10 challenge with @leevosburgh Also today the picture with the coat are in first position 😃 I like the color mix on my scarf: pink+green+brick red💗💚❤️ I love tulips 🌷🌷🌷😍 These beautiful tulips are of my birthday 😍 See the second picture without the coat ➡️ . . . . #stylebee10x10 #10x10challenge #closetedit #unfancyremix #10x10friends #10x10likes #capsulwardrobe #styleinspiration #slowfashion #winteroutfit #over40style #ootd #myoutfit #ootdfashion #ootdstyle #mylook #styleinspo #italianblogger #swissblogger #blogger_ch #outfitdelgiorno #30wears #slowfashionblogger #conciousfashion #fairfashionootd #gucciscarf #tulips #progettoblog2501 #progettoblog

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Se vi è venuta voglia di provare a fare questo esperimento fatelo, ne vale la pena!  Potete farlo per questa stagione, o se preferite unirvi al gruppo potete attendere la prossima sfida primaverile che si terrà in aprile.
Vi terrò aggiornate sui miei profili social: Instagram thefashioncream e Facebook @thefashioncream

 

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MARSUPIO A COSTO ZERO IN 2 MOSSE

marsupio a costo zero

 

MARSUPIO: TREND 2018

Il marsupio, chiamato in inglese fanny pack oppure belt bag, ha fatto il suo timido ritorno nel mondo del fashion due anni fa. Da quel momento è stato riproposto da tutti i marchi più famosi e scelto da numerose star. Dunque nel 2018 possiamo aspettarci il suo vero grande ritorno!

Non vi convince questa borsetta da portare in vita? D’accordo, forse in inverno è un po’ difficile da portare ma in primavera potrete apprezzare la sua comodità. Si, perché ci permette di avere entrambe le mani libere, e sopratutto per le mamme è un grosso vantaggio! Inoltre possiamo rimanere più tranquille per la sicurezza del nostro portafoglio ed essere più rilassate durante il viaggio o per le vie della città.

 

marsupio belt bag

 

COME PROCURARSI UN MARSUPIO A COSTO ZERO?

Come possiamo fare se ci sembra un trend del momento e non vogliamo investire per comprarne uno nuovo?
Il primo modo potrebbe essere quello di rovistare nel solaio o nella cantina per recuperare qualche marsupio, ormai vintage, conservato con tanta cura.
Come ho fatto io con questo (puoi vedere l’intero outfit QUI).

 

 

Niente da fare, non siete il tipo che accumula i pezzi passati di moda o non avete la cantina?
In alternativa potete vedere se tra le vostre borsette c’è un modello che potete trasformare temporaneamente in un marsupio.

 

TRASFORMARE LA BORSA NEL MARSUPIO

Io ho trovato nel mio armadio 3 borsette a tracolla che si prestano ad essere portate come un marsupio.

  1. modello con un cinturino regolabile che ho potuto aprire, cingere attorno la vita e richiudere (Balenciaga)
  2. modello con la catena fissata internamente sui lati, che ho infilato dall’alto e ho annodato sotto la patta (Stella McCartney)
  3. modello con la catena che fuoriesce dai fori nella patta (Mango) dove ho ripetuto i passaggi del numero 2.

 

marsupio diy fai da te

fare marsupio dalla borsa

 

IL MIO OUTFIT

Per ora la versione che ho già portato è quella del modello verde. Trovo comodo il fatto di poter allacciare il cinturino.
Spero che questa idea vi possa servire per evitare di comprare un accessorio che magari non vi convince. Se invece vi innamorerete del marsupio e sentirete che diventerà il pezzo chiave del vostro guardaroba per diverse stagioni… allora compratelo senza farvi problemi ! 🙂

 

marsupio fanny pack belt bag

 

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FORME DEL CORPO: DONNA A RETTANGOLO

La guida completa per valorizzare il fisico della DONNA a RETTANGOLO

 

forma del corpo DONNA a RETTANGOLO

 

Nel post precedente Qual’è la tua forma del corpo abbiamo visto come riconoscere il fisico a rettangolo, oggi scopriremo come valorizzarlo al meglio!

La DONNA a RETTANGOLO, chiamata anche a grissino, a banana o a colonna, in realtà è una donna fortunata. Ha un corpo ben proporzionato, ingrassa poco e uniformemente. Ma come tutte le donne, anche lei si sente insoddisfatta perché vorrebbe avere forme più femminili e assomigliare ad una clessidra.
Il seno piccolo (difficilmente arriva alla seconda), la vita poco segnata e il fondoschiena poco pronunciato in realtà non sono delle caratteristiche tanto negative. Il vantaggio è quello di poter indossare praticamente qualsiasi cosa! Proprio cosi, grazie alla mancanza delle curve la donna a rettangolo non deve quasi mai preoccuparsi che un capo le faccia difetto o di apparire troppo volgare con certe scollature.
Per questo il mondo della moda apprezza particolarmente la forma del corpo a rettangolo, su di lei i capi in passerella cadono sempre bene.

Non tutte le donne a rettangolo sono uguali. Alcune di loro hanno il fisico più magro e spigoloso altre hanno le forme più morbide. Tante volte è difficile distinguere tra una clessidra magra e una rettangolo, ma la clessidra è in ogni caso più formosa e con la vita più visibile.

IL PUNTO VITA

La vita poco segnata è il punto più debole di questa forma del corpo.
Nel passato la moda aiutava le donne a rettangolo ad ottenere la vita più marcata. Non intendo soltanto i tempi del corsetto, anche negli anni ’50 le donne portavano sempre una cintura ben stretta in vita. Basta vedere l’esempio della mitica attrice Audrey Hepburn. Pur avendo un fisco a rettangolo aveva il punto vita abbastanza segnato.
Anche la moda degli anni ’90 che imponeva la vita alta era stata d’aiuto. Soprattutto per i fisici delle adolescenti nella fase della crescita e dello sviluppo delle forme.
Non bisogna aggiungere che la moda della vita bassa, degli inizi del millennio, ha avuto un effetto molto rilassante sui muscoli del ventre. Questo non ha giovato per nulla a quelle forme senza il punto vita scolpito naturalmente. Probabilmente il recente ritorno della vita alta potrà aiutare le giovani donne a rettangolo a modellare il loro punto vita come è accaduto ad Audrey Hepburn!

 

donna a rettangolo audrey hepburn

 

OBIETTIVO PRINCIPALE

 

Anche se abbiamo detto che la donna a rettangolo può indossare praticamente qualsiasi capo non vuol dire che non deve usare alcun accorgimento per valorizzare le sue forme.
Il suo obiettivo principale dovrebbe essere nel creare l’illusione di una vita più marcata e di alcune curve nella parte superiore e inferiore del corpo.
Si tratta di dare più movimento alla silhouette e valorizzare il seno piccolo. Non vuol dire che il suo seno appena accennato vada per forza aumentato con le imbottiture eccessive. Lo mostrano molto bene con i loro look le due attrici Gwyneth Paltrow e Keira Knightley. Vedremo le loro foto seguendo i vari consigli riportati sotto.

 

CREARE IL MOVIMENTO 


Per creare il movimento la donna a rettangolo può giocare con la sovrapposizione dei capi. Per esempio indossando una maglietta con sopra una giacca o un cardigan morbidi, una maglia sopra l’altra o un abito sopra il dolcevita.
Usare COLORI, FANTASIE, LINEE ORIZZONTALI, DECORAZIONI e TAGLI ASIMMETRICI. Come gli abiti monospalla e gli orli asimmetrici.
Optare per i look aderenti sotto e morbidi sopra, come magliette dritte abbinate ai pantaloni stretti. Tuttavia bisogna prestare attenzione a non creare troppo contrasto tra la parte alta e la parte bassa. Occorre cercare di mantenere un giusto equilibrio che già naturalmente caratterizza questa forma del corpo.
Scoprire alcune parti del corpo. Ad esempio indossando un vestito corto ma abbastanza accollato oppure lungo fino al ginocchio ma con la schiena scoperta.

 

come vestire donna a rettangolo

 

SCOLLO

Gli scolli particolarmente adatti sono: rotondi, a cuore, a barchetta, a bustier e all’americana. Quelli a V più sono profondi meno sono adatti, perché tagliano verticalmente e snelliscono il torace.

ABITI

La donna a triangolo può portare svariati modelli, ora vediamo quelli più adatti per aggiungere più femminilità al suo fisico.

Le stanno bene tutti gli abiti dritti sia morbidi che rigidi. Quelli non troppo attillati, che seguono la figura in modo naturale e aggiungono il volume grazie al tessuto (come il pizzo) o alle sovrapposizioni (drappeggi, balze). Quelli a tubino vanno bene se piuttosto corti. Quando la gonna arriva fino al ginocchio o sotto, il modello perfetto è quello a matita, che farà sembrare il fianco più femminile.
Le donano anche i modelli ad A in tessuti morbidi, modelli leggermente ripresi in vita e sblusati, e quelli a palloncino.
Deve stare attenta scegliendo abiti segnati in vita e con le gonne vaporose o gonne a ruota molto aperta. Più è ampia la gonna più bisogna prestare attenzione a creare l’equilibrio con la parte sopra.
Modelli molto semplici, dritti e in tinta unita vanno assolutamente arricchiti da una collana o da un bel paio di scarpe.
Sono da evitare tutti i modelli troppo larghi e oversize che  fanno sembrare una donna a rettangolo ancora più magra e sciatta.
Meglio scartare anche i tagli a impero che andrebbero a sminuire il seno piccolo.

 

forma del corpo a rettangolo vestiti

abiti donna rettangolo

donna a rettangolo abiti

donna a rettangolo abiti

 

GONNE

Tutti i modelli che creano il movimento sui fianchi ma senza essere troppo vaporose e voluminose per non creare la sproporzione rispetto alla parte superiore del corpo. Se la donna a rettangolo è molto alta deve stare attenta alla lunghezza oltre la caviglia perché potrebbe apparire troppo slanciata.

Modelli particolarmente adatti:
a corolla, a matita, a palloncino e a tubino (soltanto se corta). Le stanno bene anche le gonne: a pieghe, ad A, con le balze e con i volant.

 

donna a rettangolo gonne

gonne per la rettangolo

 

PANTALONI

Modelli particolarmente adatti alla donna a triangolo sono tanti:
skinny, a sigaretta, capri, jogger, leggings e a zampa.
Modelli maschili con le pieghe e con il risvolto in fondo, boyfriend (della taglia giusta, non troppo larghi!).
Si ai modelli con le tasche laterali e arricciati in fondo.

Meglio evitare i pantaloni aderenti neri e stretti in fondo se le gambe sono particolarmente magre.
L’unico modello meno adatto è quello a palazzo se eccessivamente largo per evitare l’effetto tenda.

SHORTS donano molto al fisico a rettangolo, particolarmente quelli corti e con colori chiari.

 

donna a rettangolo pants

donna a rettangolo pantaloni

donna a rettangolo shorts

 

MAGLIETTE, CAMICIE, TOP

Va bene tutto ciò che aggiunge più volume alla tua parte superiore e di conseguenza rende più sottile la vita.
Quindi si ai volant, alle tasche sul petto, alle applicazioni e ai ricami. Sono adatte le fantasie particolari e colori chiari.

Modelli particolarmente adatti: magliette morbide lunghe fino ai fianchi, top morbidi con le spalline sottili, top con il peplo e modelli con l’elastico in fondo.
Camicie morbide da mettere dentro il pantalone o la gonna sono un alleato della donna a rettangolo. Vanno molto bene le camicie con le fantasie, con le rouches e con le pieghe.

 

donna a rettangolo top

donna a rettangolo camicia

 

SOPRABITI

Questa forma del corpo può scegliere colori chiari e vivaci anche per un soprabito.
Modelli particolarmente adatti: i giubbotti corti o i cappotti a tre quarti (movimentano e spezzano la figura), trench e mantelle.

 

donna a rettangolo cappotto

donna a rettangolo cappotto

 

ACCESSORI

Gli accessori sono i migliori strumenti per aggiungere il movimento alla figura. Sopratutto le collane, gli orecchini e le sciarpe stampate o colorate.

 

DA EVITARE

Abbiamo detto che alla donna a triangolo sta bene quasi tutto, infatti l’elenco dei capi da evitare è molto breve 🙂

NO: capi oversize e di taglie troppo grandi, abiti a impero che schiacciano il seno e i pantaloni a palazzo molto ampi.

 

donna a rettangolo cosa non indossare

 

Probabilmente anche prima le donne a rettangolo difficilmente sbagliavano il look. Tuttavia spero che grazie a questo post siano ancora più sicure riguardo ai capi adatti per la loro forma del corpo 🙂

(Image source: pinterest)

 

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BILANCIO DEL 2017 E… TANTI AUGURI!

 

Per la prima volta ho deciso di fare un bilancio dell’anno per il blog. L’idea è nata spontanea quando stavo pubblicando il post di #bestnine2017 su Instagram.

Certe volte vale la pena fermarsi e riflettere.

Un anno fa mi ponevo tante domande sul mio approccio alla moda che non trovavo più giusto.  Ho cominciato a comprare sempre meno vestiti e ragionare prima di fare un nuovo acquisto. Leggendo diversi testi sullo slow fashion e sul minimalismo ho capito che alcuni di questi pensieri erano identici ai miei e che desideravo cambiare il mio modo di vivere la moda. Di conseguenza è cambiato anche questo blog.

Il 2017 è stato un anno di svolta per TheFashionCream!

Inizialmente era un blog di moda più generico che segnalava le nuove tendenze, forniva i consigli di stile e qualche l’ispirazione proveniente dallo street style. Ora spero che possa “fare la differenza” 🙂
Nel 2017 è nata una serie di tutorial con diverse idee su come riciclare o personalizzare i capi che abbiamo nell’armadio.
La partecipazione alla edizione autunnale della Sfida 10 x 10  mi ha fatto scoprire che avendo a disposizione un numero ridotto di capi si possono creare più combinazioni di quante avrei mai immaginato 🙂
Ho cominciato a studiare le varie forme del corpo femminile per poter suggerirvi i vestiti più adatti a valorizzare il vostro fisico. È un progetto che continueremo anche nel 2018.
L’anno prossimo scopriremo anche come scegliere i vestiti di qualità e come prendersi cura di loro.

TANTI AUGURI!

Che nel 2018 si avverino tutti i vostri desideri! Un abbraccio!

 

Instagram #bestnine2017

 

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