OUTFIT: TREND AUTUNNALI TROVATI NELL’ARMADIO

 

Avete mai provato a indossare una maxi sciarpa in questo modo? Io ho sperimentato questa versione durante le ultime giornate autunnali.
Come fare? Basta posizionarla sulle spalle come uno scialle, sistemarla simmetricamente sul davanti e stringere in vita con una cintura.
Io invece della cintura ho usato il marsupio, l’accessorio più in voga di questa stagione 😉

tendenze autunno inverno 2017/2018 direttamente dall’armadio!

Questo outfit è composto interamente da capi acquistati durante le scorse stagioni, e che sono ancora di moda quest’anno.

Marsupio – il mio è un pezzo vintage ormai, visto che ha quasi 20 anni, e ora ha la possibilità di rivivere la sua seconda giovinezza 🙂
Cuissardesstivali sopra il ginocchio sono ancora di tendenza, quindi se li avete nell’armadio come me potete sfoggiarli subito!
Stampa animalier – volevo un capo maculato, ma visto che ultimamente prima di considerare un nuovo acquisto do un’occhiata all’interno del mio guardaroba…e voilà! È saltata fuori questa bella sciarpa, che a seconda dei periodi indosso abbastanza spesso ed è ancora come nuova. Senza dubbio è stato uno dei miei investimenti migliori.
La sciarpa è grande ma allo stesso tempo leggera, ed essendo un misto di lana 70% e cashmere 30% è molto più calda di quanto sembra.

Cosa faccio perché sia come nuova?

Secondo le istruzioni di lavaggio andrebbe lavata a secco, ma io alla fine della stagione la lavo in lavatrice insieme ai maglioni di lana (programma per la lana). La stiro leggermente, controllo se ci sono dei pelucchi da asportare e la rimetto nel cassetto.

Anche voi avete delle sciarpe che arricchiscono i vostri look da diversi anni?

 

 

SCARF: YSL

HAT: TOPSHOP

BELT BAG: vintage

SHOES: ZARA

JEANS : LEVI’S

 

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COS’È LO SLOW FASHION?

OUTFIT: NUOVO LOOK SENZA UN NUOVO VESTITO

 

COS’È LO SLOW FASHION

 

COS’È LO SLOW FASHION?

Un’altra espressione inglese che si è insinuata nella lingua italiana?
Letteralmente “slow fashion” si traduce in “moda lenta” ma che cosa significa?
Questa espressione ha avuto origine nel 2007, quando la consulente di design sostenibile Kate Fletcher ha definito con queste parole il tipo di produzione e di consumo di abbigliamento in base ai principi del movimento “slow food”.
Slow fashion è anche l’opposto della fast fashion (la “moda veloce”) e del consumismo crescente, soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi e i valori.
Perché la moda usa e getta degli ultimi decenni produce tante collezioni in breve tempo sfruttando la manodopera a basso costo nei paesi come Pakistan o Bangladesh.

Slow fashion non è una nuova moda o una nuova tendenza, è un approccio consapevole e saggio alla moda. Un approccio che vuole considerare anche aspetti quali la salvaguardia ambientale e il miglioramento delle condizioni lavorative.
Ciò significa anzitutto acquistare meno abiti e di maggiore qualità, che ci dureranno più a lungo. Ma non solo.

Vuoi che il tuo approccio alla moda diventi più “slow” ma non sai da dove cominciare ?

DA DOVE COMINCIARE?

Ecco alcuni principi basilari, che guarderemo più in dettaglio nei prossimi post.

1. Conosci te stesso

Considera le tue esigenze e lo stile di vita. Cerca di conoscere meglio le forme del tuo corpo e imparare a scegliere i vestiti che ti donano e che ti fanno sentire bene. In questo modo potrai organizzare meglio il tuo guardaroba.

2. Scegli la qualità

Quando acquisti i prodotti alimentari presti l’attenzione agli ingredienti, a dove e come è stato prodotto? Prova a fare lo stesso con i vestiti.
E’ vero, una qualità superiore comporta una spesa più alta, ma è meglio comprare una t-shirt di buona qualità piuttosto che tre economiche, che avranno le cuciture tutte storte dopo il primo lavaggio.
Cerca di acquistare da produttori locali o artigiani.

3. Evita lo shopping impulsivo

Spesso compriamo qualcosa soltanto perché lo troviamo a un prezzo conveniente e torniamo a casa soddisfatte del nostro bottino. Successivamente scopriamo che non sappiamo come abbinarlo e non lo indossiamo mai. Anch’io ho nell’armadio qualche capo del genere, che non potevo lasciare li a quel prezzo… È meglio preparasi un elenco di ciò che manca nel vostro armadio e ciò che dovete sostituire perché si è consumato.

4. Prenditi cura dei vestiti e degli accessori

Se vuoi prolungare la vita dei tuoi vestiti e degli accessori, devi prendertene cura. Prima del lavaggio leggi le informazioni riportate sull’etichetta e utilizza i prodotti appropriati. Ricordati di pulire e idratare con una crema protettiva le scarpe e le borse in pelle.

5. Ripara o ricicla

Porta le scarpe dal calzolaio, fai sostituire la cerniera dalla sarta.
A volte non servono per forza grandi abilità nel cucito per dare una nuova vita ai vecchi abiti. Io l’estate scorsa ho aggiunto una balza staccabile su una tuta per renderla più attuale, ho creato delle applicazioni in tessuto per un giubbotto in jeans e ho realizzato un vestito/tunica da una camicia da uomo.

6. Non buttare i vestiti

Non gettare nella spazzatura i capi che non metti più. Puoi provare a venderli sulle piattaforme di vendita online (ad esempio ebay) oppure portare nei punti di raccolta gli abiti usati.

7. Acquista capi vintage

Prova ad entrare in un negozio con i capi di seconda mano, potresti trovarvi un capo firmato e in ottimo stato che magari sta per diventare anche nuovamente di tendenza.

 

 

OUTFIT: CLASSICI SEMPRE AL TOP

 

Avevo scelto questo outfit per un’occasione speciale; il nostro anniversario di matrimonio 🙂

Il meteo di settembre ci ha regalato una splendida giornata di sole e abbiamo fatto una gita sul Lago Maggiore.
Da Stresa abbiamo preso il traghetto per una delle Isole Borromee, l’Isola Bella. Siamo rimasti incantati dal bellissimo paesaggio e abbiamo visitato il Palazzo Borromeo con i suoi meravigliosi giardini. (altro…)

FAI DA TE: FASCIA PER CAPELLI

È da quando ho scritto il post FOULARD, FASCE E BANDANE: ACCONCIATURE ESTIVE PER CAPELLI
che avevo in mente di farvi vedere come cucire una fascia a turbante in modo semplice.
Ora ci siamo!

Se volete vedere anche il video sul mio canale YouTube cliccate qui: DIY – HEADBAND

 


COME CREARE UNA FASCIA PER CAPELLI FAI DA TE?

 

Di cosa avete bisogno

  • stoffa (basterà un taglio di 50 x 50 cm circa; io ho utilizzato un raso di seta fermo)
  • forbici
  • macchina da cucire
  • filo
  • ferro da stiro
  • elastico alto 2 cm
  • spilla da balia

  1. Tagliare tre pezzi di stoffa:
    due da 42 x 15 cm
    uno da 24 x 7 cm
  2. Piegare in doppio ogni pezzo di stoffa tagliato e cucire sul rovescio, unendo i due margini più lunghi tra di loro. Rigirare tutti i pezzi sul dritto. Due pezzi grandi: arricciare le due parti finali su entrambi lati a 2 cm. Piegare a metà, agganciarli tra di loro formando due anelli e unire con una cucitura le parti finali arricciate.


3. Tagliare un pezzo di elastico da 15 cm. Inserire l’elastico nel tunnel creato con il pezzo piccolo con l’aiuto di una spilla da balia.
Cucire le parti finali arricciate all’elastico e fissare supra il tunnel di stoffa con un’ impuntura.

Ora la nostra fascia è pronta per essere indossata!


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OUTFIT: NUOVO LOOK SENZA UN NUOVO VESTITO


Come vi avevo accennato nel post precedente, ultimamente sto cercando di acquistare sempre meno vestiti superflui e riutilizzare il più possibile quelli che ho già.

Per la vacanza al mare di quest’estate ho deciso di non fare nuovi acquisti e di sfruttare al meglio quello che ho trovato nel mio armadio.
Avevo cucito questa tuta qualche hanno fa, l’avevo sempre trovata molto confortevole e versatile ma ora aveva bisogno di un tocco di novità… La moda quest’anno ci sta seducendo con le balze quindi ho deciso di aggiungere una balza sullo scollo e sulla spalla.
Ho cucito la balza a parte, l’ho rifinita con un bordino e poi l’ho attaccata utilizzando dei bottoncini automatici. In questo modo non ho dovuto modificare nulla, la balza è staccabile e se un giorno dovesse stufarmi per tornare alla versione originale dovrò scucire soltanto qualche bottoncino.

Certo, in questo caso è stato facile perché avevo un avanzo della stessa stoffa da poter utilizzare, ma se il capo fosse stato per esempio nero avrei aggiunto una balza nera anche in un tessuto differente.
Sono proprio felice del risultato e di non aver comprato nuovi vestiti 🙂 L’unico nuovo acquisto è il cappello che ho trovato durante i saldi.

Certe volte invece di correre a comprare un nuovo capo possiamo guardare prima nel nostro armadio e pensare come rendere alla moda un capo che già abbiamo. Magari basterà aggiungere un accessorio giusto o fare una piccola modifica per renderlo attuale 🙂

Le foto sono state scattate durante una passeggiata nel centro storico di Genova.

 

 

JUMPSUIT: Handmade

HAT: PIMKIE

BAG: Vintage

SHOES: ZARA

details

 

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